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Transiberiana 2008 – Inizio di un Viaggio
Parte 1 di 8

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vita lungo la Transiberiana

Origine di un viaggio

Quando abbiamo iniziato a immaginare un viaggio nella sterminata Siberia ancora non sapevamo nella pratica come sarebbe stato. Il sogno si basava sul romanticismo intrinseco di una terra immensa, perlopiù pianeggiante tra taiga e steppa, che puoi attraversare a bordo di un treno potendo osservare i paesaggi da un finestrino. Questo grazie ad una ferrovia che la trapassa come una spada. I territori di uno Zar, che voleva poter raggiungere il suo vasto impero da un estremo all’altro, quindi decise che la strada ferrata più lunga del mondo doveva essere lì costruita per soddisfare questo suo desiderio. Per far diventare il nostro sogno realtà, abbiamo iniziato a pensare come affrontare i circa 11.000KM in aereo e 9.200KM in treno. La Russia è un paese in cui si parla, quasi esclusivamente, il russo e per entrarvi serve, oltre ad un visto, un invito ufficiale. Inoltre devi avere biglietti di ingresso e uscita dal paese, soggiorni prenotati e spostamenti definiti in modo da soddisfare le esigenze di controllo, sui turisti, da parte del governo. Non ci si scoraggia per così poco e quindi abbiamo scelto di costruire il nostro viaggio con un’agenzia che potesse aiutarci in tutta la parte burocratica: inclusi i biglietti del treno, della mitica ferrovia Transiberiana, che per noi equivalgono a biglietti di aereo con data, orario e posti preassegnati. Come sempre costruire l’itinerario è la parte più emozionante: dove iniziamo a definire le tappe ed i tempi di percorso che sono l’infrastruttura di un sogno che porteremo a diventare realtà.

Itinerario

Utilizzando le nostre guide e l’ottimo sito dell’agenzia abbiamo potuto affrontare la definizione del percorso in treno. Il volo aereo invece lo abbiamo organizzato in modo indipendente. L’idea di un viaggio così lungo ci ha spinto a farlo “tornando” verso casa e quindi abbiamo organizzato un volo da Milano a Mosca e poi via fino al pacifico e quindi a Vladivostok dove ci aspettava l’inizio di questo viaggio. Spinti dal desiderio di vedere le differenti culture che popolano queste lande sterminate abbiamo scelto di fare sosta nelle città, lungo la ferrovia, che più avevano colpito il nostro immaginario:

     - Vladivostok: la città (una volta) segreta distesa sul mare del Giappone
     - Ulan Ude: ai confini della Mongolia
     - Irkutsk: la città dei Decabristi
     - Listvjanka: si affaccia sul lago Baikal
     - Krasnoyarsk: ideale per visitare la Stolbie
     - Novosibirsk: la grande città industriale della Siberia
     - Ekaterinburg: al di là degli Urali la città di Caterina
     - Mosca: l’immensa capitale
Itinerario Transiberiana da Vladivostok a Mosca

Certo tre settimane non sono molte per vedere tutte queste città, ma contiamo di sfruttare al meglio il tempo che avremo a disposizione tra un viaggio in treno e l’altro. Si perché un viaggio in treno da Vladivostok a Mosca (senza soste!) dura circa 9 giorni. In media un treno percorre circa 1000KM al giorno sui binari della Transiberiana.

Stare in famiglia e compagni di viaggio:

Durante la definizione dei soggiorni abbiamo deciso di scegliere l’opzione “stare in famiglia” rispetto a quella “stare in albergo” (che abbiamo scelto per la sola Mosca). Non ci pareva vero di poter stare in casa di persone del posto in una formula Bed & Breakfast “alla russa“. Infatti non si trattava di strutture ricettive come quelle a cui siamo abituati in occidente, ma di semplici case in cui vivono delle persone che danno la loro disponibilità (dietro compenso) ad ospitare dei viaggiatori nelle loro dimore in spazi che noi concederemmo, al massimo e non sempre, ad ospiti famigliari che pernottano da noi per un giorno o due. Nella fase di prenotazione dei posti in treno ci siamo trovati di fronte a due opzioni. La prima classe con uno scompartimento a noi dedicato, la seconda classe “kupe” in uno scompartimento da quattro. Non è stato difficile propendere per la seconda classe. Non tanto per il costo, ma in quanto perché avremmo potuto fare conoscenza dei compagni di viaggio nelle lunghissime tratte da percorrere in treno. In Siberia il treno è il mezzo principale ed è assai più probabile incontrare viaggiatori russi che si spostano da una città all’altra, piuttosto che turisti che viaggiano lungo la sconfinata ferrovia. Un viaggio lungo, ricco di culture svariate che si sono dispiegate davanti a noi attraverso i 9.200KM percorsi in treno. Lungo il viaggio abbiamo potuto mettere nel nostro bagaglio le esperienze maturate nel visitare luoghi, incontrare persone, assaggiare cibi e bevande che ad ogni tappa avevano caratteristiche peculiari che caratterizzavano le nostre conversazioni.

Il viaggio comincia, prima tappa: Vladivostok

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